Caiazzo Libera è uno spazio creato da un gruppo di attivisti per dare ai cittadini di Caiazzo la possibilità di parlare e di conoscere liberamente dei problemi del nostro paese, in modo anonimo e sicuro, senza ritorsioni e senza che i soliti noti possano risalire a noi.. Qui, ogni voce può esprimersi, senza paura di ripercussioni.
Caiazzo sta vivendo una delle sue fasi più buie, e i segnali sono chiari a tutti e vengono riportati sulla stampa locale settimana per settimana, ad opera di bravi cittadini che costantemente denunciano i problemi e che puntualmente vengono inascoltati. Ogni mese una nuova attività commerciale chiude, mentre i cittadini vengono spremuti da un’amministrazione che si dimostra costantemente incapace di ascoltare le istanze della comunità. Il sindaco e la sua giunta si sono ormai dedicati a “spennare” la comunità con tasse altissime, come i parcheggi a pagamento che spuntano ovunque, tranne che giù al Largo Fossi, dove invece sembra esserci una scelta mirata, fatta non per ragioni di necessità, ma per fare un favore a qualche imprenditore lungimirante. La giustificazione ufficiale per l’assenza del parcheggio in quella zona è debole e fa venire il sospetto che ci sia qualcosa di poco chiaro dietro questa decisione. Ma vanno aboliti, non aumentati!
La città è piena di opere edilizie incompiute, strutture che sono state abbandonate e che non hanno avuto alcuno scopo se non l’opera edilizia in sé, come il centro polifunzionale per disabili, spingendo a chiederci se lo scopo fossero i disabili o gli appaltatori. Il Sindaco Giaquinto che ormai da circa 20 anni gestisce Caiazzo, ha dimostrato con coerenza spudorata che non è interessato a creare servizi ma solo a costruire contenitori in cemento con il pretesto di riempirli con futuri servizi.
Tutte spese inutili che gravano sul bilancio comunale, bilancio impostato senza alcuna pianificazione relativa alla manutenzione di queste opere, ma al solo scopo di appaltarle ed edificarle. L’amministrazione sembra più concentrata su come far arrivare fondi e agevolazioni a chi già ha, che non su come migliorare davvero la vita dei caiatini.
Il sindaco Giaquinto ha mostrato in più occasioni di essere in totale minoranza. Il suo flop alle elezioni regionali, dove ha appoggiato Zinzi della Lega senza ottenere alcun supporto, è la prova di come il suo consenso sia ormai pari a zero. Perfino i suoi fedelissimi lo hanno abbandonato, ma lui non sembra voler capire: è pronto a rimanere in sella, continuando a guidare un paese che non lo vuole più, facendo leva su una politica di spartizione interna, mettendo, così si dice, la sua attuale presidente del consiglio comunale, a capo per farsi riconfermare nella prossima elezione. È una manovra da vecchia politica: ha finalmente trovato una quota rosa, giovane e con tutte le caratteristiche per essere sua degna erede (purtroppo).
Questa amministrazione si sarebbe già dovuta dimettere da un pezzo. Non hanno una visione politica, la loro coesione è dettata solo dalla paura che, divisi, nessuno di loro avrebbe alcun consenso libero. Noi cittadini, complici anche anni di opposizione inutile e solo formale, abbiamo nuovamente consegnato la nostra città a un gruppo di incompetenti senza cultura che conoscono solo l’affare e il proprio tornaconto.
Mentre il sindaco continua a propagandare inaugurazioni di nuove opere pubbliche, non sembra rendersi conto che la sua logica e la sua politica sono totalmente incompatibili con il momento storico che Caiazzo sta vivendo. Continuare a investire in infrastrutture che non rispondono alle reali necessità del paese è un errore gravissimo. Organizzare benedizioni con acqua santa e prelati per nuove attività commerciali, cercare di sgomitare per ottenere dei ruoli in associazioni, enti e passerelle nazionali non sta aiutando i caiatini, anzi, è l’ennesima dimostrazione di quanto la giunta non abbia a cuore la città di Caiazzo. Caiazzo ha urgente bisogno di abbassare la tassazione o adeguare la spesa al servizio, di dare ossigeno ai cittadini e ai commercianti, non di costruire altre opere che, oltre a non risolvere nulla, peggiorano ulteriormente una situazione finanziaria già dissestata. Arrivati a questo punto, ci rendiamo conto che non possono essere queste le persone che devono portare avanti l’amministrazione. La loro visione è cieca rispetto alla realtà economica che stiamo affrontando e alla disperata necessità di un cambiamento. È ora di dire basta a chi non sa riconoscere i veri bisogni della comunità e di dar spazio a chi può finalmente dare una risposta concreta.
Di seguito, le necessità di Caiazzo, premettendo che la lista è lunga e tante altre persone potranno se lo vorranno nei commenti (anche anonimi), scriverle:
- Foro boario, dietro la pompa, dissestato ed in gravi condizioni, DA ANNI!
- Frana di Palazzo Mazziotti, dissestato ed in gravi condizioni, DA ANNI!
- Palazzo Egizi, ABBANDONATO con futili pretesti e che nasconde il vero scopo di questi spudorati: desertificare il centro storico e urbanizzare la zona rurale. Sciacalli!
- Il palazzo della scuola materna “Elvira Giorno” ABBANDONATO!
- Buche nelle strade risolte con l’apposizione di segali di divieto di sosta, ABBANDONATI!
- Il dissesto del manto stradale della zona di Marcianofreddo.
- La mancata volontà del comune di acquisire a patrimonio la strada interpoderale che porta a Montecarmignano millantando finanziamenti ma non prevedendo un esproprio doveroso.
- Nelle zone rurali si paga l’immondizia come nel centro storico ma NON FANNO LA DIFFERENZIATA allo stesso modo!
- Il sindaco ha fatto diventare Cesarano frazione, costruendo una piazza nella campagna, quando l’unica frazione riconosciuta di Caiazzo è San Giovanni e Paolo.
- Cesarano ha problemi di allagamenti.
- Le opere pie, i cappuccini, Montecarmignano BLABLABLABLA! Nessuna attenzione alla cultura né alcun tentativo concreto di una pianificazione culturale di recupero.
- Nessuna verifica di usi impropri dell’acquedotto comunale, soprattutto nelle zone periferiche per abbeverare animali, irrigare i campi, costruire piscine.
- Trasformazione della zona agricola in un resort en plain air con ville con annesse piscine e giardini con siepi finemente potate e ulivi ornamentali.
- Un PUC ignobile, redatto in tutta fretta senza alcuna attenta pianificazione
- Viltà dell’amministrazione nei confronti della vicenda del Decò: il lotto in questione deve tornare ad essere zona agricola ma risulta paradossale come il lungimirante sindaco non abbia pensato di risolvere la situazione con una conferenza di servizi anzi, scorporando la zona in questione dall’area PIP. Eppure la conferenza di servizi fu fatta per altri noti imprenditori con la passione politica, come Zinzi e Sibillo, per par condicio.
- Eventi culturali imbarazzanti
- Illuminazione pubblica inadeguata (che durante le festività natalizie all’occorrenza si spegnevano per lunghi periodi lasciando tutto il centro al buio) ma luci psichedeliche che all’occorrenza cambiano colore nel centro storico: pagliacciate!
- Nel centro storico non ci sono più servizi, attività commerciali e anche i residenti vanno via ma l’arredo urbano resiste con panchine colorate.
- Non c’è 1 asilo nido.
- I vicoli sono pieni di buche e immondizia, dove chi di dovere ha persino la presunzione di fare video affermando che sia colpa dei cittadini se lasciano la busta per il prelievo. Capito? La colpa è nostra?
- Non ci sono parcheggi con le strisce bianche sufficienti, DOBBIAMO BECCARCI IL VERBALE PER PARCHEGGIARE A CASA NOSTRA!
- La maggior parte del centro storico non è percorribile da passeggini e sedie a rotelle!
- Il Mercato del mercoledì diminuisce ulteriormente i parcheggi liberi ed è in pendenza creando disagio per gli anziani.
- In un paese rurale e turistico come Caiazzo non esiste nessun tipo di percorso pedonale o ciclabile.
- La palestra di basket comunale non è agibile per la serie B la squadra di Caiazzo gioca a Caserta!!!
- Il campo di calcio per lo stesso motivo non è agibile per serie superiori all’ eccellenza ( il livello più basso)!
- Il campetto a San Giovanni e Paolo è stato dato di nuovo in gestione ad una società di Caserta che lo ha abbandonato di nuovo a se stesso, ASSURDO!
- Il vecchio liceo anche non si sa che fine farà, mentre quello nuovo, data l’assenza di appropriata organizzazione di servizi di prelievo è sceso a meno di 80 studenti, QUANTI ALTRI ANNI PUO’ DURARE???!
- Tutto il cimitero non è percorribile da chi va in carrozzina.
- Non c’è nessuno spazio di sosta per lo scarico merci in tutto il centro abitato
Per queste ragioni abbiamo voluto disegnarci questo piccolo spazio web dove poterne discutere.
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